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La formazione manageriale per la learning region

Il post-turista e il design dell’esperienza

Opera Aperta: apertura e indeterminazione nei processi di innovazione

Pubblicato su Sviluppo e Organizzazione N°225 Gennaio/Febbraio 2008

http://www.este.it/PDF/riviste/Somm_SEO_225.pdf

Dobbiamo alla capacità profetica di Marshall McLuhan la previsione, nel 1972, che i mezzi elettronici avrebbero trasformato il consumatore in un produttore (McLuhan, M., Nevitt, B., Take Today : The Executive as Dropout, Longman, Don Mills, 1972).  Un concetto spuntato di nuovo nel 1980, grazie ad Alvin Toffler che coniava il termine “prosumer” per indicare il ruolo di producer svolto dal consumer: è un prosumer, per Toffler, chi, ad esempio, si serve da solo in un fast food.Solo negli ultimi anni, con l’avvento del movimento open source nello sviluppo del software e con la filosofia grassroot alla base del web 2.0, la profezia di McLhuan si sta avviando a piena realizzazione.

Non si parla oggi solo di co-produzione, cioè di ruolo attivo del consumatore nella produzione di un servizio (come lo svolgimento di una transazione al bancomat) o di un servizio connesso a un prodotto (trasportare e montare una libreria dell’IKEA), ma si sviluppano, grazie al web, forme sempre più efficaci e intense di coinvolgimento del cliente nella fase creativa.

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Social Dreaming e creatività nelle organizzazioni

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23 febbraio 2008

Palazzo Serra di Cassano, Napoli

http://www.flickr.com/photos/12265657@N04/sets/72157603968466530/

Gordon Lawrence

Il seminario ha proposto l’uso del Social Dreaming per aumentare la creatività dei gruppi.

La matrice di Social Dreaming permette di pensare in modo divergente attingendo alle immagini dei sogni dei membri del gruppo. In tal  modo si supera la finitezza e la sequenzialità del pensiero logico analitico.

Nella relazione d’apertura Gordon Lawrence, parlando di cose finite ed infinite, indirizza l’attenzione dei presenti al lampadario di cristallo della sala, come esempio di cosa finita.

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Elio Vera

Lavori di gruppo

Si formano i sottogruppi di circa trenta-quaranta persone.

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