La sfida della complessità si vince con il “Systems Engineering”

“ Systems Engineering and Management: Current Practices and Future Trends”

La prolusione di Cihan Dagli ai nuovi programmi di “Systems Engineering & Management” e “Project Management” di Stoà

Presentano l’evento
Enrico Viceconte, Stoà
Leonardo Lecce, Università di Napoli Federico II
Leopoldo Verde, Direttore Generale CIRA

In alcuni settori industriali il grado di complessità dei progetti di innovazione tecnologica e di sviluppo di nuovi prodotti richiede  il coordinamento di un numero enorme di specialisti di altissima qualificazione, in imprese e centri di ricerca diversi sparsi in ogni angolo del mondo. Con la dimensione dei progetti, cresce la domanda di performance dei programmi di ricerca e sviluppo e la necessità di mitigare il rischio di insuccesso o di performance scadenti. Conoscenze, rischi e carichi di lavoro sono condivisi su larga scala.  Nel contesto attuale cresce la necessità di rendere i progetti di sviluppo agili ed adattivi relativamente ad obiettivi che possono modificarsi lungo il ciclo di vita del progetto. La risposta ai problemi che possono nascere è allo stesso tempo tecnica e organizzativa e la disciplina che viene in aiuto ai project manager e ai program manager si è sviluppata anche grazie all’approccio “architetturale” sviluppato presso l’Università del Missouri, nel dipartimento guidato dal professor Cihan Dagli.

Il professor Dagli ha presentato lo stato attuale delle pratiche di System Engineering e i trend futuri, in una lezione magistrale che si è tenuta il 6 luglio presso la sede di Stoà,  Istituto di Studi per la Direzione e Gestione di Impresa, a Villa Campolieto, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi programmi di alta formazione “Systems Engineering & Management” e “Project management” indirizzati ad ingegneri aerospaziali del CIRA.

Dagli, che ha sviluppato il suo approccio a partire da studi sulla complessità e sulle reti neurali, è anche il fondatore e il coordinatore, per conto della Boeing, del  Missouri S&T’s System Engineering graduate program. Autore di uno sterminato numero di pubblicazione sull’ingegneria dei sistemi è anche consulente di Boeing, AT&T, John Deere, Motorola, U.S. Army.

L’importanza della nuova disciplina per lo sviluppo dell’innovazione è riconosciuta anche dall’UNIDO, e dall’OECD, organizzazioni di cui Dagli è consulente.

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